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Incontro di febbraio del seminario di ‘Introduzione alla filosofia’ (post del 12 febbraio 2018)

Il prossimo incontro del seminario di ‘Introduzione alla filosofia’ e ‘Terminologia Filosofica Tedesca’ avrà luogo giovedì 15 febbraio alle 16 .

La prima parte dell’incontro sarà dedicata all’esposizione di alcune idee sui cui lavoro attualmente.

Nella seconda parte proseguiremo invece la lettura dei Frammenti dei Presocratici, ultimandoli. Ci soffermeremo in particolare su Parmenide. Come sempre, condurremo tale lettura seguendo anche la ricostruzione datane da Hegel nelle Lezioni sulla storia della filosofia (in italiano e nell’originale tedesco).

La mattina di venerdì 16, dalle 9 alle 12, continueremo la lettura della Scienza della Logica di Hegel (parte iniziale relativa alla Dottrina dell’Essere).

(Marco de Angelis)

Intensa giornata ‘dialettica’ a Urbino! (post del 22.11.2017)

Intensa giornata dedicata alla dialettica, il 20 novembre 2017 all’Università di Urbino! Il gruppo FILEUROPA si è riunito dapprima di mattina per affrontare a mente fresca il testo sicuramente più difficile, ma anche più importante dell’intera tradizione filosofica: la Scienza della Logica di Hegel.

In esso il pensatore tedesco, pertanto a compimento il discorso kantiano della ‘ragion pura’, espone le categorie secondo un nuovissimo metodo, oggettivo e non soggettivo, poiché basantesi sulla logica immanente alle categorie stesse: la dialettica.

La dialettica ha avuto poi una fortuna storica immensa, si pensi per es. alla concezione marxiana della lotta di classe che si fonda appunto su tale teoria degli opposti, l’ossatura portante della dialettica.

Ma la dialettica non è solo il modo in cui agiscono e ‘vivono’ le categorie che costituiscono la struttura del nostro pensiero (causalità, necessità, possibilità, qualità, quantità, finito, infinito ecc. ). Esse sono tutti concetti puri, che poi noi esseri umani applichiamo a qualsiasi esperienza, a tutto ciò che costituisce l’oggetto del nostro pensiero. Non possiamo pensare che così, non abbiamo alternativa, noi siamo tale apparato categoriale puro. Ma le categorie, e qui risiede poi la differenza fondamentale tra Kant e Hegel ed il passo avanti che il secondo alla filosofia rispetto al primo, costituiscono anche la struttura stessa del reale, della Wirklichkeit, in quanto le cause sono oggettive,  la qualità è oggettiva, la quantità ovviamente anche e così via.

Quindi, colui o colei che studi la logica dialettica ed impari quindi a pensare in modo dialettico, si mette nelle condizioni di comprendere la vera struttura del reale, la logica del reale. Per questo motivo la Scienza della Logica di Hegel è assolutamente il testo fondamentale della filosofia, chi non lo abbia letto o capito o non sia stato istruito da un filosofo dialettico, avrà per tutta la vita difficoltà a comprendere la realtà, essendo questa appunto logica, razionale, dialettica, dunque divenire ma strutturato in modo logico.

Quali sono i principi fondamentali della dialettica? La prima triade essere-nulla-divenire, cui ci siamo dedicati in questa mattinata di studio oltre alla tematica relativa al problema del cominciamento, rivela che il primo principio, quello assolutamente fondamentale, è il divenire, lo sviluppo. Il nostro pensiero non è qualcosa di statico, ma di dinamico, si sviluppa, diviene. Ma così anche la realtà, essendo logica e ‘pensiero oggettivo’, non è statica,  ma dinamica, proprio come c’insegnano oggi le scienze sia naturali sia dello spirito, con le quali il sistema filosofico di Hegel, grande conoscitore delle scienze, è in totale accordo.

Il secondo principio è quello della negatività, ossia il divenire avviene tramite opposizioni, proprio per questo c’è dinamicità perché una qualsiasi affermazione nega il proprio opposto e tende quindi in qualche modo a superarlo, così entra in gioco il movimento, la dinamicità. Per es.: ora sono qui sazio, mi sento bene, ma pian piano si farà sentire la fame, la sete e, se non le soddisfo, muoio. Così il mio sentirmi bene, sazio e contento (affermazione) in realtà contiene in sé già la morte, la fine, dunque la negazione, se non mi muovo, mi alzo e mangio o bevo oppure lavoro per procurarmi degli alimenti.

Dunque uno stato di quiete, quale esso sia, che chiamiamo affermazione, contiene già in sé il proprio contrario, il negativo, ed il suo superamento costituisce la dinamica della vita, la dialettica, il movimento, lo sviluppo. La quiete insomma è sempre solo apparente, perché in essa già agisce il negativo, il suo opposto.

Abbiamo poi trattato di altri principi fondamentali (Aufhebung o ‘superare conservando’, creatività ecc. ) tutti costituenti la struttura portante dell’essere, dell’universo, della vita. Il file audio, che è a disposizione di chiunque ne fosse interessato, consente appunto di seguire anche nei particolari la giornata di studio.

Tutto è dialettica, dunque, il nostro pensiero come tutto ciò che esiste, capire la dialettica è allora fondamentale per capire l’esistente. La prossima volta andremo avanti con le altre categorie, in particolare approfondiremo l’esser determinato o esserci (Dasein).

L’incontro pomeridiano, continuando il percorso storico-filosofico intrapreso l’anno scorso, è stato dedicato ad Eraclito, non a caso il fondatore della dialettica. Hegel scrive, infatti, nelle proprie Lezioni sulla storia della filosofia che non c’è pensiero di Eraclito ch’egli non abbia ripreso nella propria filosofia.

Abbiamo letto gran parte dei frammenti rimastici del grande filosofo greco, che con la sua teoria del logos ha gettato le basi non solo della filosofia, ma anche della scienza moderna. La conoscenza è, infatti, possibile soltanto se presupponiamo un logos delle cose, una ragione delle cose, una causalità quale essa sia, perché se invece quel che accade non avesse delle cause, come faremmo mai a capirlo e conoscerlo?

La lettura di tali frammenti è stata non solo filosoficamente profonda, ma anche a volte spiritosa, perché Eraclito aveva un modo di scrivere simpatico e poi ci ha permesso di fare un ‘saltino’ alle origini della filosofia (e dell’Europa) circa 2500 anni fa, quando non si era accademici e compassati come oggi e quindi non ci si risparmiava nel criticare anche in modo piuttosto pungente gli altri filosofi.

Così abbiamo appreso dai suoi frammenti che per Eraclito Pitagora era ‘il capo degli ingannatori’,  cosa che ovviamente stimola il nostro interesse a capirne il motivo, per cui nel prossimo incontro, che avverrà presumibilmente lunedì 18 dicembre, per prima cosa leggeremo quel poco che è rimasto di o su Pitagora e cercheremo di rispondere alla domanda, del perché costui fosse ritenuto un ingannatore dal primo grande filosofo dialettico della storia.

… e si riparte … Riprende dopo la pausa estiva il seminario di Terminologia Filosofica Tedesca e Filosofia Europea

Il prossimo lunedì 30 ottobre dalle 16 alle 19 nell’aula C5 di Palazzo Albani riprende il seminario di Terminologia Filosofica Tedesca e  Filosofia Europea organizzato da Fileuropa.

Il programma di massima per lunedì è il seguente:

16-17: discussione sulle modalità del seminario in questo nuovo anno accademico, ognuno può fare proposte ed esprimere eventuali critiche.

17-18: cont. da parte mia del programma di storia della filosofia, sempre seguendo il testo di Hegel ed i testi originali dei filosofi. I prossimi filosofi che tratteremo sono Pitagora, Parmenide ed Eraclito.

18-19: contributo di Federico Agostinelli, che parlerà di un testo, da lui appena recensito, sulla filosofia e l’Europa (Europa al plurale. Filosofia e politica per l’unità d’Europa di Renato CristinSandro Fontana).

L’intervento di Federico inaugura una serie di relazioni da parte dei partecipanti relative a testi che trattano la tematica del rapporto tra la filosofia ed il processo di unificazione europea. Questo è anche il tema della mia tesi di abilitazione a Lüneburg e potrebbe diventare il tema di un dottorato sempre a Lüneburg per qualche studente di Urbino.

Pertanto nell’anno accademico 2017/18 procederemo lungo due direttrici: storia della filosofia (cont. dell’anno scorso, relazioni mie) e filosofia dell’Europa (relazioni dei partecipanti).

A lunedì!

Marco de Angelis

PS. I testi per la parte storico-filosofica sono quelli usati già prima dell’estate.  Raccomando come sempre di portare il notebook o altro strumento equivalente oppure in alternativa i testi stampati (dei presocratici basta un testo dei due)

Sesto incontro del Seminario di Introduzione Storica alla Filosofia + Terminologia Filosofica Tedesca (TFT)

Circolare 2016/17-6b

Mercoledì 29 marzo avrà luogo il sesto incontro del nostro seminario. Riporto di seguito quanto già scritto nella ‘circolare 6a’ riguardo al tema dell’incontro. Inizieremo, se già pronti, con due contributi:

Lucia Gasparini sintetizzerà il contenuto del quinto incontro.

Federico Agostinelli sta lavorando ad un confronto tra l’edizione Michelet delle Lezioni sulla Storia della Filosofia (traduzione Codignola-Sanna) e quella curata da Jäschke e Garniron (traduzione Bordoli), utilizzando le introduzioni con i criteri editoriali (di Michelet e di Bordoli).  Se sarà già pronto, ascolteremo anche lui.

Poi passeremo alla lettura di brani scelti dalle seguenti pagine delle introduzioni alle hegeliane Lezioni sulla storia della filosofia.

Traduzione Bordoli: p. 3-64
Traduzione Codignola-Sanna:  p. 9-132

Sono molte pagine, ma riguardano lo stesso contenuto, quindi un testo ripete più o meno l’altro. Ciò significa che la lettura dell’uno viene poi chiarita dalla lettura dell’altro.  Vi pregherei di leggere in modo approfondito queste pagine, che sono importantissime per una comprensione del metodo della storia della filosofia. Esse vi saranno poi di grande aiuto quando si tratterà di insegnare tale disciplina (mi riferisco ovviamente agli studenti del corso di filosofia).

Durante la lettura cercate di:

  1. Individuare i concetti fondamentali che Hegel intendeva trasmettere ai propri studenti (dunque non scendete nei particolari, ma cercate di cogliere l’essenziale, che sarà evidentemente presente in entrambi i testi).
  2. Comprendere le eventuali differenze tra le due versioni.
  3. Esprimere un vostro giudizio, anche così, per il momento solo temporaneo, una vostra prima impressione, quale essa sia, sulla concezione hegeliana della storia della filosofia.

Abbiamo già letto insieme alcune pagine dell’introduzione (die Einleitung, die Einführung), quindi ciò dovrebbe facilitare la lettura del testo. Comunque, se dovessero persistere delle difficoltà, con l’aiuto di un buon dizionario filosofico e dello Zingarelli dovreste poterle superare. Ovviamente, mi potete contattare in qualsiasi momento via mail per chiedermi la spiegazione di qualche frase che riteniate importante, pur senza riuscite a comprenderla del tutto.

Fermatevi solo sull’essenziale, la prima cosa nella lettura di un classico è separare l’essenziale, che evidentemente va compreso, dall’inessenziale, sul quale si può sorvolare. Nell’incontro di mercoledì cercheremo insieme di delineare appunto tale ‘nucleo essenziale’ della concezione storico-filosofico hegeliana.

Se riusciremo a camminare così insieme, potremo per la fine di questo mese completare il quadro generale della concezione hegeliana della storia della filosofia, avendo studiato l’introduzione e la conclusione (der Schluss, das Resultat), e in aprile potremo dedicarci alla problematica della nascita della filosofia e quindi del pensiero presocratico, dunque ai primi veri e propri filosofi.

È evidente che non riusciremo a ultimare la storia della filosofia per l’estate, né ci avevo mai pensato, ma continueremo l’anno prossimo con questo programma, che del resto è per voi studenti di filosofia fondamentale. Da settembre in poi vorrei però riprendere anche il seminario generale di ‘introduzione alla filosofia’ (Einführung in die Philosophie), quindi portare avanti due seminari l’anno prossimo, uno storico (continuazione di quello attuale) e uno propriamente filosofico, ma per fare questo ho bisogno della vostra partecipazione attiva. Ne parleremo poi da vicino mercoledì.

 

(Marco de Angelis)

Quinto incontro del seminario di Introduzione Storica alla Filosofia e Terminologia Filosofica Tedesca (TFT)

Mercoledì 1 marzo (orario solito 16-19; luogo: aula C5 – sala lauree di Palazzo Albani – entrata da Via Timoteo Viti, 10 – attenzione: cambio sede) riprenderà il nostro seminario di filosofia. Continueremo nella lettura della storia della filosofia di Hegel. Dopo aver letto la conclusione e quindi il senso che Hegel stesso diede alla propria filosofia come ‘il fine’, ma non certo ‘la fine’ della storia della filosofia, rivolgeremo il nostro interesse all’introduzione. In essa il filosofo esprime i principi basilari della propria concezione storico-filosofica. In tal modo capiremo come quella conclusione non sia un atto di autocelebrazione, bensì semplicemente il risultato di un procedimento logico e scientifico di ricostruzione del rapporto immanente di derivazione l’uno dall’altro che lega i vari sistemi filosofici susseguitisi nella storia.

Il testo base è costituito, come nel primo semestre, dalle Lezioni sulla storia della filosofia di Hegel, nell’edizione tedesca come anche nella traduzione italiana. Per l’edizione tedesca porterò io le fotocopie, mentre per quella italiana oltre la traduzione di Roberto Bordoli:

http://www.laterza.it/index.php?option=com_laterza&Itemid=97&task=schedalibro&isbn=9788858108079,

che si riferisce al quaderno di appunti del corso tenuto a Berlino nel semestre invernale 1825-1826, useremo anche la traduzione della prima edizione tedesca, quella curata dal Michelet, allievo di Hegel, e ‘costruita’ mettendo insieme gli appunti presi dai vari allievi oltre che i vari manoscritti del pensatore. Si tratta della traduzione di Codignola e Sanna, pubblicata diversi anni fa presso la casa editrice La Nuova Italia. Tale opera si trova online ed è scaricabile a partire dal seguente link:

https://unisafilosofiateoreticaonline.wordpress.com/biblioteca/georg-wilhelm-friedrich-hegel/lezioni-sulla-storia-della-filosofia/

Si prega di stampare il primo volume almeno fino alla pagina 132 (l’intera introduzione come anche le varie introduzioni del curatore Michelet e dei traduttori)  e di portarlo a lezione (in alternativa, senza stamparlo, portate direttamente il notebook con il testo in .pdf).

In internet esistono inoltre diverse pubblicazioni serie, che consentono di avvicinarsi alla concezione storico-filosofica di Hegel comodamente da casa propria. Vi segnalo per es. ben tre  recensioni alla traduzione di Bordoli che sono anche una brevissima sintesi del testo hegeliano:

http://www.recensionifilosofiche.it/crono/2009-12/hegel.htm

http://www.sololibri.net/Lezioni-sulla-storia-della.html

http://www.giornaledifilosofia.net/public/filosofiaitaliana/scheda_rec_fi.php?id=155

Digitando in google ‘Hegel storia della filosofia’ o diciture simili troverete elencati centinaia di siti relativi, alcuni anche fatti molto bene.

Anche le voci corrispondenti su wikipedia (Hegel, Lezioni sulla storia della filosofia ecc.) sono in linea generale fatte bene e consentono un avvicinamento affidabile al suo pensiero.

Ormai internet si sta affermando sempre più come una fonte seria e affidabile per la filosofia. Bisogna ovviamente essere sempre critici, ma anche la lettura dei libri a stampa richiede criticità e non tutto ciò che è stampato solo per questo è di valore. Personalmente ritengo che il futuro sia costituito da internet anche per quanto riguarda la filosofia, ovviamente i libri e le biblioteche non perderanno mai la loro importanza e il loro fascino, ma essere riusciti ad aggirare il problema della  materialità del libro, che richiede spazio, tempo e soldi, ed il poter contenere nel proprio notebook tramite il collegamento a internet centinaia di testi filosofici e migliaia di ulteriori testi di letteratura secondaria, ad essi dedicati, è un punto di partenza per lo studio e la ricerca di enorme aiuto e quindi da non sottovalutare. Oggi una prima fase di qualsiasi ricerca dovrebbe partire sempre da internet e poi, una volta terminata tale ricerca, bisognerebbe sempre pubblicare i propri risultati su internet, al fine di renderli immediatamente fruibili dalla comunità umana globale, saltando i limiti spazio-temporali.

Ci vediamo allora mercoledì!

Marco de Angelis

Pubblicazione del programma definitivo del Congresso Internazionale di Filosofia (post del 16-11-2016)

Finalmente abbiamo potuto chiudere il programma definitivo del prossimo Congresso Internazionale di Filosofia, che si terrà ad Urbino dal 29 novembre al 2 dicembre prossimi.

Lo si può scaricare qui: congr-filosofia-2016 o anche solo consultare qui: http://www.filosofia-urbino.org/attivita-congressuale/.

Ovviamente tutti gli amici del web sono cordialmente invitati a partecipare. Ci sarà anche ampia possibilità di interventi personali, chiaramente in tema, non solo a margine di ogni singola relazione, ma anche al termine di ogni giornata.  Quindi magari potrebbe anche essere un’occasione per qualche giovane studioso di fare una prima o un’ulteriore esperienza in tal senso.

Speriamo di vederci allora tra un paio di settimane nella bellissima cittadina marchigiana (contattatemi se avete bisogno di una camera in albergo, ci sono ancora ottime soluzioni ad un prezzo accessibile).

Dr. Marco de Angelis

Annuncio del Congresso Internazionale di Filosofia (Urbino, 30 novembre-2 dicembre 2016)

Il nuovo Anno Accademico 2016/17 inizia ad Urbino alla grande: la Cattedra di Filosofia Morale e di Filosofia Teoretica organizza infatti dal 30 novembre al 2 dicembre il Congresso Internazionale di Filosofia, dedicato quest’anno al tema:

Il pensiero filosofico e la sua storia

Saranno presenti studiosi provenienti da Italia, Germania e Regno Unito. L’ottica filosofica della relazioni sarà quella propria della Cattedra, ossia un preciso riferimento storico-filosofico alla grande tradizione metafisica ed in particolare idealistica europea.

Qui si può scaricare il programma pieghevole: 2016-progr-pieghevole.

Tutti gli interessati sono cordialmente invitati a partecipare, ovviamente l’ingresso è gratuito. Dopo ogni relazione sarà dato ampio spazio alla relativa discussione e sarà ben visto qualsiasi intervento, anche se solo come richiesta di ulteriori delucidazioni.

Vi aspettiamo numerosi ad Urbino!

(Dr. Marco de Angelis)

 

 

Prossimo incontro del seminario di Introduzione alla Filosofia (post del 6 giugno 2016)

Il prossimo incontro del seminario di Introduzione alla Filosofia si svolgerà il giorno mercoledì 8 giugno 2016 dalle ore 16 alle ore 19 presso la sede del DESP in via Saffi 15.

Dopo aver esaurito l’intera parte relativa alla fondazione logica e metafisica della teoria della verità, continueremo a trarne le conclusioni per quanto riguarda la filosofia dello spirito (filosofia della religione, dell’intersoggettività, dell’etica familiare, lavorativa e politica, filosofia della psicologia).

Nella sezione Seminari 2015/16 sono stati pubblicati sia i testi sia i file audio dell’intero seminario.

Mercoledì avremo anche occasione di scambiarci le idee sul simposio appena concluso relativo al superamento dello scetticismo e del nichilismo in Platone ed in Hegel (link qui).

Insomma non mancheranno interessanti temi di discussione e di riflessione.

Allora a mercoledì!

Dr. Marco de Angelis

 

Incontro extra del seminario di Introduzione alla Filosofia (post del 23 maggio 2016)

Il prossimo incontro del seminario di introduzione alla filosofia, come stabilito la scorsa volta, avrà luogo giovedì 26 maggio e coinciderà con il simposio sul superamento del nichilismo e dello scetticismo in Platone e Hegel, di cui abbiamo già parlato (tutte le informazioni al sito: www.robert-wallace-in-italy.it).

Il simposio tratta proprio dei temi affrontati da noi al seminario in questo periodo, ossia dell’elevazione dello spirito da finito, qual è nell’io individuale, ad infinito o assoluto, qual è come io universale nel momento in cui comprende la ragione assoluta come la propria essenza (la logica, per intenderci, su cui ci siamo soffermati a lungo).

È questo contenuto concettuale che Wallace intende come “essere più intenso”, che è poi alla base della sua relazione. Wallace parlerà al mattino, al pomeriggio poi, a partire dalle 15, ci saranno due commenti alla relazione di Wallace e poi la discussione relativa, per cui sarà sicuramente interessante ascoltare altre voci a tal riguardo. Il mio commento ci sarà alle 15,30. Seguiranno poi altre due relazioni, come potete vedere dal programma.

Purtroppo i file audio dell’ultima seduta del seminario sono rimasti nel pc, che hanno pensato bene di rubarmi durante il mio ultimo viaggio in Germania. Per questo non ho potuto postarli nella rubrica relativa, sezione seminari 2015-16, che ho comunque aggiornato, ma solo con i testi.

La prossima seduta di seminario ‘vera’, dopo questa che coincide col simposio, sarà mercoledì 8 giugno, secondo le consuete modalità, ossia dalle 16 alle 19 nella sede Volponi, Sala Lauree o altra aula al momento libera.

Ci vediamo allora giovedì 26, sperando di dar vita anche durante il simposio ad una bella discussione filosofica, come siamo soliti fare nel nostro piccolo, ma qualitativamente elevato e tenacemente funzionante ‘circolo filosofico urbinate’.

(Dr. Marco de Angelis)

Siti nostri:

http://www.filosofia-urbino.org/ (attività nostra seminariale)
http://www.cdfe.it/ (Centro di Filosofia Europea – italiano)
http://www.phileuropa.de/ (Centro di Filosofia Europea – tedesco)
http://www.robert-wallace-in-italy.it/ (Sito del convegno su Wallace)